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TossicitÓ cutanee da farmaci antitumorali

Pubblicata il 15/11/2013

Fino ad oggi la potenziale associazione tra farmaci antitumorali e SJS/TEN non Ŕ stata studiata in maniera sistematica anche se sporadici casi sono stati segnalati in maniera anedottica.

Uno studio pubblicato dalla rivista
Anti-cancer drugs riporta i risultati di un'analisi condotta in differenti archivi pubblici di pubblicazioni scientifiche (Ovid dal 1950 al Giugno 2013 e PubMed dal 1948 a Giugno 2013) usando come termini della ricerca: Stevens Johnson Syndrome, toxic epidemal necrolysis, cancer drug therapy e chemotherapy drugs.

La ricerca condotta in Ovid e PubMed individuava 46 casi di SJS e 37 casi di TEN associati rispettivamente a 18 e 22 farmaci antitumorali. In numerosi i casi il farmaco anticancro risultava l'unico agente utilizzato nella terapia (ad esempio imatinib usato da solo in 5 casi su 8).

Una ricerca analoga condotta nell'archivio FAERS (Food and Drug Administration Adverse Event Reporting System) riportava 2098 casi di SJS e 1555 casi di TEN associati a farmaci anticancro. Alcuni di questi farmaci, giÓ approvati dalla FDA, presentavano segnali significativi per SJS (bendamustina) e TEN (fludarabina, procarbazina, busulfan, clorambucile, bendamustina e lomustina).

Da segnalare che spesso i pazienti erano esposti anche ad altri farmaci quali allopurinolo, sulfonamide, antibiotici, anticonvulsivi e antiinfiammatori non steirodei.

In casi di SJS/TEN il riconoscimento precoce del farmaco implicato Ŕ importante per interrompere la terapia oppure permettere al paziente di continuare a ricevere il trattamento adeguato, qualora si riesca a stabilire l'innocenza del farmaco antitumorale (1).

  1. Rosen AC, Balagula Y, Raisch DW, et al. Life-threatening dermatologic adverse events in oncology. Anticancer Drugs. 2013 Oct 8. [Epub ahead of print]

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