Pubblicata il 05/03/2010
Alcuni pediatri italiani hanno segnalato, sulla rivista Medico e Bambino, un caso di sindrome di Stevens Johnson in un bambino di etnia cinese curato con farmaci provenienti dalla Cina (vedi qui).
Non è il primo caso di grave reazione cutanea dopo assunzione di farmaci della medicina tradizionale cinese: un articolo pubblicato nel 2005 individua 3 casi di SJS legati all'uso di farmaci cinesi di natura indeterminata nello stato africano del Togo, mentre un successivo articolo del 2006 indica alcuni farmaci tradizionali cinesi tra le cause di gravi reazioni cutanee avverse riportate nel distretto di Beijing, Cina (1,2).
Anche farmaci della cosiddetta medicina ayurvedica, diffusa in India, sono stati segnalati come agenti di gravi reazioni avverse cutanee (3).
Negli ultimi tempi si assiste ad un forte aumento nell'uso di farmaci naturali, considerati comunque innocui, spesso senza una adeguata conoscenza della loro natura di potenziali farmaci e dei loro possibili effetti collaterali. A tale proposito l'ISS ha appena iniziato la campagna informativa "Informare per essere consapevoli" proprio sui rischi derivanti dall'uso di farmaci e trattamenti della cosiddetta medicina naturale o non convenzionale.