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Reazioni da farmaci in Nigeria

Pubblicata il 05/03/2012

Uno studio retrospettivo su pazienti ricoverati con gravi reazioni avverse a farmaci al Lagos State University Teaching Hospital, Nigeria, dal 2004 al 2008 ha evidenziato che i principali agenti causa di queste reazioni erano antibiotici (48,89%), sulfonamidici (24,44%), preparazioni di erbe (17,78%) e farmaci a base di artemisina (8,89%).

Su un totale di 67 pazienti con eruzioni cutanee, 45 furono inclusi nello studio: 15 maschi e 30 femmine, età media di 40.02±17,89. Il picco di incidenza di necrolisi epidermica era compreso nei gruppi di età tra 20-24 e 30-34. La diagnosi finale era SJS in 21, SJS/TEN in 16 e TEN in 8 pazienti.

Gli antibiotici coinvolti erano ampicillina, ceftriazone, penicillina e tetraciclina. I sulfonamidi erano trimetoprin, sulfametossazolo e co-trimoxazolo. I farmaci a base di artemisina facevano parte di una terapia combinata, raccomandata dalla WHO per il trattamento della malaria. L'uso di trattamenti erboristici è molto diffuso nella popolazione: le erbe sono considerate poco costose, naturali e con minori effetti collaterali rispetto ai farmaci della medicina occidentale. La composizione di questi rimedi in genere risulta non soggetta a controlli scientifici appropriati, inoltre la terapia a base di erbe è spesso associata ai farmaci veri e propri per cui è difficile stabilire la causa esatta delle reazioni.

Gli autori raccomandano ai medici e ai pazienti di considerare anche le preparazioni erboristiche tra le possibili cause di gravi reazioni cutanee da farmaci.

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