REACT Lombardia

React Centro Studi GISED

Il Progetto REACT Lombardia

Come noi tutti ben sappiamo, solitamente l'assunzione di farmaci, ha obiettivi e scopi ben precisi: il miglioramento e la scomparsa di un sintomo, la possibilità di riparare la funzione di un organo e, sperabilmente, di allungare la vita. In queste circostanze i farmaci sono di enorme e a volte indispensabile aiuto.

Tuttavia, raramente, può accadere che il farmaco non dia l'auspicato effetto e che al contrario causi degli effetti non voluti e negativi per chi li assume. Si tratta delle cosiddette "reazioni avverse" che possono compromettere la salute dei pazienti e portare anche alla morte.

Alcune di queste reazioni coinvolgono direttamente l'organo cute, come la Sindrome di Stevens Johnson, la sindrome di Lyell o necrolisi tossica epidermica (TEN), la pustolosi esantematica acuta generalizzata anche definita come AGEP, e l'eosinofilia con coinvolgimento di più organi, sindrome conosciuta come DRESS.

La Regione Lombardia, con i suoi 9 milioni di abitanti e il suo elevato grado di informatizzazione, sembra offrire l'ambito ideale in cui studiare in maniera intensiva le reazioni sopra citate, analizzando la frequenza ed i fattori di rischio. Tale studio può permettere di ridurre in futuro il rischio di tali reazioni.

A tal fine, la Regione Lombardia sostiene un progetto che mettendo in rete i vari centri ospedalieri dislocati sul suo territorio e affidandosi alla collaborazione tra reparti clinici e responsabili di farmacovigilanza, si ripropone di monitorare la frequenza delle gravi reazioni avverse da farmaco sulla cute.

I dati verranno messi a disposizione della comunità scientifica con la speranza di migliorare le conoscenze mediche in materia.

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