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Patch-Test nelle SCAR

Pubblicata il 22/05/2013

Uno studio multicentrico condotto in Francia dal gruppo
Toxidermies della Società Francese di Dermatologia ha valutato l'efficacia dei Patch-Test nell'identificazione di farmaci responsabili di gravi reazioni cutanee quali DRESS, AGEP e SJS/TEN.

I test sono stati eseguiti su 134 pazienti (48 maschi, 86 femmine, età media 51.7 anni) che avevano sofferto di SCAR, entro 1 anno dall'insorgere delle reazioni, controllando tutti i farmaci somministrati 2 mesi prima e la settimana successiva all'inizio della reazione cutanea.

24 differenti farmaci hanno dato Patch-Test positivi nel 64% dei pazienti con DRESS (46/72), 58% con AGEP (26/45) e solo 24% di quelli con SJS/TEN (4/17) con un solo caso di recidiva di AGEP. I Patch-Test risultavano frequentemente positivi per farmaci quali beta-lattamici, pristinamicina ed inibitori della pompa protonica (questi soprattutto in casi di DRESS), mentre erano negativi per allopurinolo e salazopirina. Carbamazepina dava risultati positivi in alcuni casi di DRESS ma in nessun caso di SJS/TEN.

Sono stati inoltre individuati agenti normalmente non sospettati di indurre reazioni cutanee, quali gli inibitori della pompa protonica, corticosteroidi e mezzi di radiocontrasto. Lo studio ha valutato anche la reattività multipla a farmaci (MDR) e i casi di riattivazione virale spesso osservati nei pazienti con gravi reazioni cutanee. In generale i Patch-Test sono risultati più utili nei casi di AGEP e DRESS meno invece nei casi di SJS-TEN (1).

  1. Barbaud A, Collet E, Milpied B, Assier H,et al.;Toxidermies group of the French Society of Dermatology. A multicentre study to determine the value and safety of drug patch tests for the three main classes of severe cutaneous adverse drug reactions. Br J Dermatol. 2013;168:555-62.

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