REACT Lombardia

React Centro Studi GISED

Epoetine ricombinanti umane

Pubblicata il 29/09/2017

L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé (ANSM) e l'Agenzia Europea per i medicinali (EMA), insieme ai titolari dell'autorizzazione al commercio delle epoetine ricombinanti umane, avvisano del rischio di gravi reazioni cutanee nei pazienti a cui vengono somministrate epoetine quali darbepoetina alfa, epoetina alfa, epoetina beta, epoetina teta, epoetina zeta, epoetina beta metossipolietilenglicole.

Sono stati segnalati infatti casi di SJS e sindrome di Lyell anche gravissimi. Le reazioni sono risultate più gravi con l'uso di epoetina ricombinante umana a lunga durata. Le epoetine sono sostanze simili all'eritropoietina endogena, ormone sintetizzato dai reni per stimolare la produzione di globuli rossi dal midollo osseo. Sono usate in casi di anemia nei pazienti in trattamento chemioterapico o con problemi renali (1).


  1. http://www.sefap.it/web/upload/DHPC_EPO_22_09_2017.pdf


Facebook Twitter Google+ LinkedIn Email