REACT Lombardia

React Centro Studi GISED

Cinque anni di REACT

Pubblicata il 20/10/2014

A 5 anni dall'inizio anche per il progetto REACT-Lombardia è venuto il momento di raccogliere e analizzare i risultati del lavoro svolto e trarre conclusioni utili per il futuro.

I protagonisti di questa esperienza, che può davvero definirsi un passo avanti nella ricerca clinica e nella migliore conoscenza e appropriata gestione delle gravi reazioni cutanee da farmaco, hanno descritto il loro lavoro in un articolo pubblicato in questi giorni dalla rivista Recenti progressi in medicina.

L'articolo dal titolo "Sorveglianza di reazioni gravi cutanee da farmaco: l'esperienza REACT-Lombardia" conferma la rarità delle sindromi oggetto dello studio (SJS, TEN, AGEP e DRESS) stimando una incidenza per SJS/TEN in accordo con i dati presenti in letteratura, mentre viene osservata una incidenza minore delle attese per AGEP e DRESS.

Il rischio di SJS/TEN è più alto nelle donne e tende ad aumentare dopo i 50 anni. La mortalità è di circa il 21% ma si deve notare che molti pazienti sono anziani e affetti da malattie anche gravi.

I farmaci responsabili sono vari ma quello più frequentemente associato è risultato essere l'allopurinolo, seguito dal paracetamolo, dalla levofloxacina e dalla carbamazepina.

Concludono gli autori che "sembra importante mantenere la rete REACT non solo per la segnalazione dei casi, ma anche per l'ottimizzazione della gestione clinica delle gravi reazioni a farmaco, possibilmente estendendo la rete ad altre Regioni" (1).

  1. Gamba C, Schroeder J, Citterio A, et al. [Surveillance of severe cutaneous drug reactions: experience REACT-Lombardia]. Recenti Prog Med. 2014;105:379-84.

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